Da Carate Urio si possono visitare diverse località montane, i Monti di Carate, Monti di Urio, da dove si può raggiungere il “sentiero N.1” della “via dei monti lariani” che si estende a quota 1200 metri dal Monte Bisbino (Cernobbio) a San Fedele Intelvi. Monti di Carate 765mt Dal santuario romanico di Santa Marta nel Comune di Carate Urio (parcheggio) si percorre per circa 500 m la strada carrozzabile fino a raggiungere la gradinata che sale dal paese (cartello indicatore della via dei Monti Lariani).
Ci si immette e, superate le ultime case del paese, la mulattiera si alza ripida fino a raggiungere i Monti di Carate, punto panoramico dove è presente una fontana (1h circa). Al centro dell’abitato esiste un rifugetto di proprietà degli Amici dei Monti di Carate (aperto solo la domenica). Monti di Urio 750mt Dalla statale n° 340, nei pressi dell'ex Albergo Concord (parcheggio), parte una scalinata che raggiunge la mulattiera che, vicino al cimitero, sale ai Monti di Urio (1h circa). Le baite oggi in parte ristrutturate sono soprattutto meta degli abitanti del paese. I Monti di Urio e Carate sono collegati da una mulattiera un po’ disconnessa detto “sentiero dell’alloro”. Da Monte di Carate continuando dopo aver superato le cave del sasso di Moltrasio e lasciate le baite si sale rapidamente in direzione delle Punta Forcoletta (1.234 m), dove si prende il sentiero di sinistra che, dopo aver compiuto un largo semicerchio, porta alla colma dei Murelli 1h 30 circa. Da Monte di Urio a destra, si prosegue lungo la mulattiera dopo la cappellina si raggiunge la località “faggio storto” e a destra si raggiunge la colma dei Murelli. Rifugio dei Murelli 1200mt Alla colma dei Murelli esiste un rifugio (dei Murelli) oggi in gestione al CAI di Moltrasio ex caserma della Guardia di Finanza che ospita fino a 18 persone. Rifugio Bugone 1119mt Dai Murelli possiamo prendere in direzione sud la carrareccia, ci si inoltra in un bellissimo bosco di faggi, si oltrepassa l’Alpe di Crinco e si raggiunge in un’ora circa il rifugio del Bugone che offre un bellissimo scorcio sul primo tratto del Lago di Como.
Ancora 20’ e si può raggiungere la strada che sale da Cernobbio e siamo al Monte Bisbino. Monte Colmegnone o Poncione 1383mt Il Monte Colmegnone è conosciuto anche come Poncione di Carate o Poncione di Laglio Il percorso, agevole, corre lungo una cresta erbosa e presenta un deciso interesse panoramico. Dai Murelli si deve innanzi tutto raggiungere la Colma del Roccolo (1300 m) dove è presente un nuovo Agriturismo, da qui ci si dirige verso destra e ci si innalza lungo la cresta pervenendo in breve alla vetta. (tot 40 minuti) Monte San Bernardo 1348 mt Il tempo occorrente si aggira attorno alla ventina di minuti, dunque questa deviazione è consigliabile a chi ha un pochino di fiato di riserva e desidera godere alcune belle viste panoramiche sul basso Lario. Dai Murelli si ritorna sulla carrareccia che porta verso nord poi a destra per la Colma del Roccolo e si procede invece, in decisa salita, attraverso i pascoli fino a raggiungere la cima meridionale del Monte San Bernardo, su cui si erge una cappella dedicata al santo. Rifugio di Binate 1200mt Dal Rifugio Murelli chi intende proseguire per la Via dei Monti Lariani deve prendere la larga strada che sale alla sella detta Mortirolo, trascurando la deviazione a sinistra che conduce all’Alpe di Carate. Superata questa sella ci si inoltra nella valle del torrente Quaglio e si perviene presto ai Monti di Binate, ove si trova il Rifugio Binate, del CAI di Cantù. È questo un edificio in muratura a tre piani che rivela nella struttura la sua originaria funzione di casermetta della Guardia di Finanza. Dal Rifugio Binate la mulattiera si trasforma in un comodo sentiero pianeggiante a mezza costa e, dopo aver oltrepassato le baite di Binate, conduce alla omonima colma (1125mt). Da qui per prati, tralasciando la mulattiera a destra che scende verso Schignano, si giunge alla Colma di Schignano o della Crocetta (1135 mt), ove si trova un posto di ristoro privato.
Ulteriori informazioni si possono trovare nel seguente link:
http://www.parchi.regione.lombardia.it/html/extra/chartaitinerum/Regione/index.asp.htm
Ultima modifica: 04/03/11